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Forlì Città dei Punti di Riferimento Artistici e Culturali d'Italia

Il miglioramento e il rafforzamento dei servizi culturali per i cittadini sta alla base di qualsiasi progetto di sviluppo e crescita di una comunità. Forlì propone un grande progetto di ristrutturazione dei suoi servizi, che intreccia gli interventi sugli edifici con nuovi modelli e funzioni.

Dall'apertura dei Musei San Domenico nel 2007 la città di Forlì si è qualificata come città d'arte, offrendo ogni anno l'anno l'occasione di fruire di una mostra originale e unica. Negli ultimi due anni l'amministrazione in stretta collaborazione con la Fondazione Cassa dei Risparmi ha investito raddoppiando le occasioni di visita del San Domenico con una mostra fotografica autunnale.

Forlì ha messo al centro il patrimonio culturale diffuso della città, un importante progetto di riqualificazione di tutto il sistema culturale che intreccia le funzioni dei servizi culturali (biblioteca e musei) con le finalità e l'offerta del turismo culturale cittadino (progetto Atrium, rotte turistico culturali, convenzione Faro), e che sopratutto sta rafforzando e ridefinendo le destinazioni d'uso dei contenitori culturali.

Parte del patrimonio degli edifici e delle funzioni di interesse culturale (ex ATR, Campostrino, Teatro Diego Fabbri, Fabbrica delle Candele) è stato messo da questa amministrazione al centro di un progetto di coinvolgimento dell'impresa privata nella sua gestione, partendo dall'assunto che solo identificando e sperimentando modelli di co-gestione degli edifici e delle strutture di interesse culturale e di proprietà pubblica si possa dare un contributo decisivo allo sviluppo e alla crescita di nuove forme di impresa nel settore culturale. Le imprese private con finalità culturali e creative sono ritenute attori centrali nei processi di riqualificazione e riuso dei patrimoni architettonici di interesse culturale.

 

AZIONI

1 Realizzazione della biblioteca moderna, museo e laboratorio nei locali ex asilo Santarelli


2 Riqualificazione Palazzo del Merenda


3 Nuovo modello pubblico privato di gestione dei complessi: Diego Fabbri, ex ATR.