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Regolamento Urbano. Disegnare la città del futuro

Ora si tratta di intervenire per creare una nuova narrazione del centro storico nel suo insieme con azioni a lungo e breve tempo di carattere urbanistico e funzionale.

Ridisegnare il centro cittadino

AZIONI

Mediante la realizzazione di nuovi regolamenti urbani si intende concepire l’area del centro storico suddivisa in tre cerchi concentrici ognuno con una specifica funzione.

1 Il nucleo centrale e l'immediato intorno - Occorre riscoprire il nucleo centrale del centro storico (piazza Saffi e dintorni) e capirne la sua vocazione primaria, che è quella della convivialità, della socialità e della moderna integrazione.  Rendendo questa zona un’isola pedonale vera, da dedicare agli eventi. In questa piccola porzione della città si devono privilegiare le attività ricreative e di intrattenimento, mentre ad esempio Piazza Cavour  potrà  diventare il cuore della gastronomia. L'intorno di questo nucleo,  racchiuso dal cosiddetto “fossato vecchio”, deve essere considerato una zona del centro storico “pregiata”. Una zona con traffico limitato ristretto ai residenti e poco altro, dove le attività commerciali devono essere poste in primo piano. L’azione amministrativa deve privilegiare residenzialità e attività commerciali, favorendo e incentivando gli interventi di recupero, riuso e rifunzionalizzazione.

2 Il secondo cerchio o "fossato nuovo" - E' caratterizzato da edifici residenziali mono familiari.

3 L'anello esterno del centro storico - La parte più esterna del centro storico, prospiciente alle mura, è caratterizzata dalla presenza di abitazioni anche condominiali. In questa zona  il commercio, a parte qualche eccezione, stenta a decollare.  L’amministrazione intende porre in essere azioni volte ad incentivare la residenzialità.


Per cercare di porre rimedio a questa situazione complessa
occorre incidere su diverse variabili

AZIONI

1 Modificare il Regolamento urbanistico e edilizio (R.U.E.) per favorire la rigenerazione dei tessuti storici - L'Amministrazione ha effettuato l'analisi di tutti gli edifici storici del centro, privi di carattere monumentale e di particolare pregio architettonico (circa 1.250 fabbricati) ed ha conseguentemente avviato un processo partecipato di revisione urbanistica, finalizzato a consentire su tali edifici interventi "ricostruttivi" (e non solo conservativi), per una maggiore sicurezza in caso di sisma e all'efficientamento energetico.


2 Incentivare e favorire interventi di rigenerazione urbana sia nel centro storico sia nell'ambito del nucleo urbano consolidato - Per attuare a scala comunale la strategia comunitaria del consumo netto di suolo zero è stata avviata la redazione di un nuovo strumento di pianificazione urbanistica generale e di un pacchetto di norme, di strumenti operativi e di monitoraggio per contrastare il consumo e l'impermeabilizzazione dei suoli e la conseguente perdita di servizi eco-sistemici. L'azione è finalizzata a migliorare la qualità ecologico-ambientale del sistema urbano consolidato.


3 Promuovere ed agevolare l'insediamento di attività commerciali in centro storico, per renderlo “centro commerciale naturale”  attraverso l'approvazione di una specifica Variante al POC e al RUE - inerente alla localizzazione delle medie strutture di vendita. Lo strumento urbanistico vigente è stato adeguato alle sopravvenute norme in materia di liberalizzazione delle attività commerciali.   Fra i principali obiettivi della variante vi sono il recupero e la valorizzazione commerciale di aree ed immobili in centro storico.


4 Prevedere specifiche agevolazioni per gli interventi edilizi in centro storico, sia di carattere abitativo che non abitativo - L'Amministrazione ha attivato misure di  sgravio fiscale, approvate nel 2018, relative alla riduzione di IMU e di COSAP (per le occupazioni di suolo dei cantieri del centro storico). Finora sono stati interessati 109 beneficiari. Inoltre sono in corso di elaborazione misure specifiche per la riduzione o l'azzeramento degli oneri di urbanizzazione, da approvarsi entro l'anno, in recepimento degli aggiornamenti sugli oneri introdotti dalla Regione. Sono inoltre previsti contributi per la riqualificazione delle facciate degli edifici privati.


5 Definizione di buone pratiche da adottarsi al fine di elevare la percezione della sicurezza urbana - Sulla scorta degli studi di Jacobs e Newman - studiosi della riqualificazione urbana - saranno definite le linee guida per l'esecuzione delle opere di urbanizzazione finalizzate a valorizzare il senso di appartenenza al territorio degli abitanti e la sua vivibilità (zone 30 naturali, inserimento di elementi di moderazione del traffico, progettazione sede stradale per favorire i pedoni, connessione al sistema di trasporto pubblico, mix funzionale di usi, mix sociale, adeguata densità abitativa, no a barriere fisiche e spazi residuali).